12 Febbraio 2024

Perdere peso in modo corretto e duraturo

A cura del dottor Vincenzo De Siena – Ambulatorio di Dietetica e Nutrizione

La perdita di peso, quando necessaria, è sinonimo di successo terapeutico. È da sottolineare, però, l’importanza della qualità del peso perso, non solo della quantità. Infatti, per dimagrimento si intende una riduzione del peso di un organismo per la perdita dei grassi di deposito. Diete drastiche, che non rispettano la proporzione tra i nutrienti, seguite da rapide perdite di peso, sicuramente entusiasmano nell’immediato, ma nel lungo periodo danneggiano la composizione corporea, provocando la riduzione della massa magra (muscolatura ed acqua) e, conseguentemente, del Metabolismo basale (MB).

 

Esempio di dimagrimento corretto, per riduzione dei grassi di deposito, senza creare danni alla massa muscolare.

 

Ciò spiega perché si recupera facilmente il peso perso, arrivando a superare, a volte, quello precedente la dieta ipocalorica. Si crea, quindi, un circolo vizioso, noto come Sindrome dello Yo-Yo (perdita e riacquisto del peso in modo ciclico). L’ideale riduzione di peso dovrebbe essere rappresentata per il 75% da massa grassa e per il 25% da massa magra. Questo risultato può essere ottenuto solo attraverso un programma nutrizionale equilibrato, nel quale la graduale e moderata restrizione calorica/die (personalizzata!) è sempre associata ad una adeguata ed auspicabile attività fisica (come da indicazioni specialistiche).