L’ambulatorio Scoliosi
Individuare e correggere efficacemente le anomalie nello sviluppo della colonna vertebrale sono gli obiettivi che, ormai da diversi anni, dedichiamo ai nostri piccoli pazienti.
L’Ambulatorio per la scoliosi e le altre patologie del rachide è rivolto a bambini e ragazzi dai 5 ai 16 anni che, in età evolutiva, possono andare incontro a disturbi posturali e strutturali della colonna, quali scoliosi ed ipercifosi.
È quindi importante che i genitori sottopongano i propri figli a controlli medici periodici al fine di consentire un approccio terapeutico adeguato ed efficace.
Promuoviamo insieme la prevenzione! Compila un breve questionario sulla scoliosi: è semplice, veloce e anonimo.
Le patologie dello sviluppo
Le anomalie che possono manifestarsi in un corpo in fase di sviluppo sono molte e diverse tra loro: scoliosi, cifosi, iperlordosi, piede piatto e deficit posturali che, con una vita sempre più sedentaria e l’uso di dispositivi elettronici sin da piccoli, tendono ad aggravarsi.
Un ambulatorio, due “occhi”
L’ambulatorio specialistico per la scoliosi e le altre patologie del rachide in età evolutiva si compone di due momenti distinti: la visita, con osservazione del paziente ed anamnesi, e la spinometria con il sistema Formetric.
Il Formetric fornisce uno studio computerizzato in tre dimensioni della colonna vertebrale del paziente affiancando, o in alcuni casi sostituendo, la radiografia tradizionale. Un esame veloce, del tutto indolore e che non rilascia radiazioni particolarmente dannose nell’età dello sviluppo: l’ideale, insomma, per tenere d’occhio numerose patologie, tra cui scoliosi e cifosi strutturate ed inclinazioni del bacino per differenze di lunghezza degli arti inferiori.
Visita e Formetric, affiancati se necessario da altri esami strumentali, sono le basi su cui costruire uno sviluppo corretto del rachide, correggendo per tempo eventuali difetti.
Segni clinici di anomalie
- Dolore e rigidità del rachide
- Un fianco più scavato dell’altro
- Sbilanciamento del bacino
- Una spalla più alta dell’altra
- Prominenza di una scapola rispetto all’altra
- Asimmetria delle arcate costali
- Presenza di un gibbo (protuberanza ossea)
- Sporgenza asimmetrica sulla schiena
- Rientranza asimmetrica sul torace
- Posizione del tronco inclinata verso un lato
- Arti inferiori di lunghezza diversa
- Dorso particolarmente curvo
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FAQ
Tra le patologie più frequenti in questa fascia d’età ricordiamo la scoliosi e la cifosi, due tipologie di deformità vertebrale che per loro natura non dovrebbero generare dolore. In realtà però, accade di frequente che, soprattutto durante la fase di massimo sviluppo, venga riferito dolore, soprattutto in corrispondenza della convessità delle curve.
Mai dunque sottovalutare un dolore rachideo nel bambino o nell’adolescente.
Non vi è un’età specifica per sottoporre a visita ortopedica pediatrica un bambino sano. Sarà il pediatra a consigliare un controllo specialistico se dovesse riscontrare problemi di natura ortopedica.
Dal momento della nascita e per i primi anni di vita i nostri piccoli generalmente vengono sottoposti regolarmente a visite pediatriche di controllo, che sono finalizzate a valutare lo stato di salute generale, l’accrescimento staturale e ponderale, l’adeguatezza dell’alimentazione alle diverse età; una parte fondamentale di queste visite poi dovrebbe essere riservata alla prevenzione di potenziali situazioni patologiche e la eventuale prescrizione di visite specialistiche di screening.
Spesso dunque è il pediatra ad inviare il nostro paziente a visita.
Non vi è alcun nesso di causalità fra uno zaino pesante e i danni strutturali alla schiena o le deviazioni della colonna vertebrale, come la scoliosi o la cifosi.
Di per sé lo zaino è un ottimo sistema per portare pesi, perché se è correttamente indossato e regolato sulla corporatura di chi lo porta sfrutta i muscoli più forti del corpo con una distribuzione ottimale dello sforzo fisico; tuttavia lo zaino non deve essere caricato eccessivamente, nè deve essere sproporzionato all’età ed alla corporatura del bambino. Le bretelle devono essere ampie, imbottite e regolabili per distribuire uniformemente il carico su entrambe le spalle ed evitare che la parte inferiore dello zaino oltrepassi la linea delle anche. Sarebbe opportuna la presenza di una cintura addominale regolabile per far aderire lo zaino alla colonna vertebrale ed anche di una robusta maniglia.
Così come per lo zaino è stato sfatato il collegamento dell’uso dei dispositivi elettronici e delle cattive posture con patologie quali la scoliosi e le cifosi strutturali, che sono deformità vertebrali in cui intervengono cause multifattoriali.
Certo smartphone, tablet, computer e giochi elettronici non sono amici della colonna vertebrale in crescita. Se si vuole prevenire il mal di schiena, al bando maratone su tablet, smartphone e videogame in nome dello sport.
Il miglior consiglio di sempre è quello del buon senso: inserire tra le abitudini quotidiane sport, natura e non esagerare con le posture dannose.
Lo sport contribuisce positivamente alla crescita del bambino, non solo dal punto di vista fisico e motorio, ma anche psicologico e della socialità.
In molte occasioni i genitori dei ragazzi affetti da scoliosi chiedono se si può curare la scoliosi con la ginnastica.
Nessuna ginnastica, per quanto eseguita in maniera intensiva e prolungata, ha la capacità di arrestare l’evoluzione della scoliosi.
La ginnastica di rieducazione posturale ha una sua utilità al solo scopo di ottenere uno sviluppo armonico, tonico-trofico del fisico dei pazienti scoliotici, soprattutto nel caso in cui questi soggetti debbano indossare busti correttivi e/o gessi.