L'Ambulatorio
Abbiamo scelto di dedicare ai nostri Pazienti un ambulatorio specialistico per l’osteoporosi, forti della convinzione che un percorso strutturato di prevenzione e cura permetta di conservare una buona qualità della vita, anche in età avanzata.
Con la guida delle dottoresse Angela Basile e Antonia Corvaglia, ogni Paziente verrà valutato/accolto e seguito nel tempo, tenendo conto di sesso, età, stile di vita, quadro clinico ed eventuali fattori di rischio.
Prevenire l’insorgere dell’osteoporosi, o arginarne gli eventuali effetti sono i nostri obiettivi comuni.
Visita, MOC o entrambe?
L’ambulatorio osteoporosi prevede due servizi distinti, la densitometria ossea (nota anche come MOC – mineralometria ossea computerizzata) e la visita medica, che possono essere richieste singolarmente o insieme.
La densitometria ossea, può essere eseguita con tecnologia DEXA, tramite l’utilizzo di un fascio di raggi X a bassissima dose radiante, oppure con la più innovativa e meno invasiva tecnologia R.E.M.S. che, grazie all’uso di uno strumento ecografico, è priva di radiazioni ionizzanti. Rapida e indolore, la densitometria può essere eseguita su tutto il corpo (total body) o su singoli distretti: rachide lombare e femore prossimale.
La visita, successiva all’esecuzione della MOC, permetterà di avviare un percorso personalizzato di gestione della patologia, monitorandone l’evoluzione nel tempo.
Fattori di rischio per l’osteoporosi
- Menopausa (per le donne) o età superiore ai 60 anni (per gli uomini)
- Precedenti casi di osteoporosi in famiglia
- Precedenti fratture da fragilità per trauma minimo
- Fumo ed abuso di alcol
- Inadeguato apporto di calcio
- Trattamento prolungato con farmaci steroidei (antinfiammatori)
- Trattamento con farmaci soppressori ormonali per carcinoma della mammella o della prostata
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FAQ
Dopo la valutazione iniziale mediante MOC e prima visita, ogni paziente viene inserito in un percorso terapeutico personalizzato in base ad età, genere, presenza o meno di fattori di rischio.
Indicativamente, si consiglia di effettuare la prima densitometria ossea a 65 anni per le donne, a 70 per gli uomini, e di ripeterla ogni 18 mesi. Tuttavia l’età è solo uno dei parametri da prendere in considerazione: in presenza di uno o più fattori di rischio, è consigliato sottoporsi al controllo quanto prima, visto il ruolo centrale della prevenzione.
L’osteoporosi è una patologia “degenerativa”, dalla quale non si guarisce. È possibile tuttavia arginarne gli effetti attraverso l’adozione di uno stile di vita opportuno e, a seconda dei casi, il supporto di un’adeguata terapia farmacologica.
La densitometria ossea è un esame completamente indolore, come una normale radiografia. Ha una durata di circa 10 minuti, al termine dei quali il paziente potrà muoversi, guidare e svolgere tutte le normali attività, in completa autonomia.
L’osteopenia è una alterazione della normale massa ossea, che causa un indebolimento delle ossa stesse e, di conseguenza, ne aumenta la fragilità.
L’attività fisica costante, unita ad un’alimentazione mirata, rafforza la struttura fisica, contrastando gli effetti negativi dell’osteoporosi.