Difetti acquisiti dell’avampiede: correzione percutanea
Il Dr Bianchi, consulente della Casa di Cura Villa Bianca e che con il Dr Lorenzo Fonzone Caccese fa parte dell’Associazione Dr Andrea Bianchi e Associati, ha sviluppato in Italia una tecnica innovativa di correzione mini invasiva, effettuata per via percutanea, dei difetti acquisiti dell’avampiede: la correzione delle deformità avviene utilizzando piccole frese, introdotte attraverso incisioni della cute di pochi millimetri. Queste frese sono guidate dalla mano del chirurgo che si avvale dell’ausilio di un particolare apparecchio radiologico. L’innovazione importante introdotta, è rappresentata dall’assenza di mezzi di sintesi (viti o fili), e dall’immediata indicazione al carico, la sera stessa dell’intervento e dal dolore veramente minimo residuato al paziente. Tale tecnica rovescia la storica convinzione che ogni frattura necessiti di una immobilizzazione per poter guarire: le fratture provocate con tale tecnica vengono lasciate libere, dopo il riallineamento, in modo tale che la consolidazione avvenga secondo le linee di carico reale e non secondo standard prefissati. Infatti al termine dell’intervento viene confezionata una medicazione mediante tape per il modellamento delle strutture operate.
I vantaggi di questa tecnica sono numerosi:
- si esegue in anestesia periferica, del solo piede;
- consente, anzi necessita, una immediata deambulazione;
- è un intervento di breve durata, e ciò migliora il comfort del paziente;
- il dolore post operatorio, sia immediato che tardivo, è assolutamente ben sopportato;
- i tempi di recupero e di guarigione sono relativamente brevi;
- le complicanze sono rare e gli eventuali problemi post operatori facilmente correggibili.
Se, dopo apposito consulto, uno degli specialisti Villa Bianca riterrà opportuno l’intervento chirurgico, il paziente verrà inserito in lista d’attesa, gestita in linea con le normative regionali e nazionali. Lo scorrimento della lista segue l’ordine cronologico di prenotazione, ma viene sempre garantita la priorità ad eventuali urgenze segnalate dallo specialista proponente.